Un sorriso luminoso

LO SBIANCAMENTO DEI DENTI

Vari fattori intervengono nella colorazione dei denti. Possono essere d'origine ereditaria (colorazione naturale o invecchiamento del dente), patologica (presa di tetraciclina durante il periodo di formazione del dente) o anche imputabili allo stile di vita (consumo di caffè, tè, tabacco, vino, antidepressivi…). I casi che rendono a volte il detartraggio e lo smacchiamento inefficaci presentano buone indicazioni per una sbiancatura.

In odontoiatria estetica, la sbiancatura permette di schiarire le colorazioni dello smalto e della dentina tramite un gel a base di perossido d'idrogeno (acqua ossigenata). Nessun trattamento sbiancante dovrebbe tuttavia essere effettuato senza un controllo preliminare, durante il quale il vostro medico-dentista si assicura dell'assenza di controindicazioni (carie non curate, denti devitalizzati, debolezza dello smalto, irritazioni gengivali…).

La sbiancatura può essere effettuata “in poltrona”, dal vostro dentista, o in maniera detta “ambulatoriale”, ovvero a domicilio.

Il primo si svolge presso lo studio medico in una o due sedute da 20 a 90 minuti circa. È possibile anche attivare il processo di schiarimento tramite una lampada ad alta energia o di un laser. Questi trattamenti sono completamente indolori.

Il trattamento « ambulatoriale » comincia presso lo studio dentistico realizzando un'impronta dell'arcata dentaria sulla cui forma, una volta a domicilio, verrá posto un gel di perossido d'idrogeno leggermente dosato rispetto a quello utilizzato in studio. Il vostro dentista vi prescriverà la durata del trattamento in funzione della vostra specifica situazione. In caso di dolore o di sensibilità, è imperativo sospendere il trattamento e consultare il vostro dentista per evitare di danneggiare il nervo del dente.
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