Aumento del volume del seno

PLASTICA MAMMARIA: AUMENTARE IL VOLUME DEI SENI

L'aumento mammario è una tecnica di chirurgia estetica che permette di aumentare il volume dei seni. Per far ció, si ricorre generalmente a protesi mammarie.

Le protesi mammarie o innesti mammari sono delle buste flessibili riempite di un gel di silicone. Impiantate sotto la ghiandola o sotto il muscolo, permettono di aumentare il volume dei seni per ottenere un petto più generoso, più bello. Esistono protesi mammarie di varie forme e di varie dimensioni.

Le protesi mammarie rotonde danno ulteriore volume sulla parte superiore del seno. Convengono alle donne che hanno seni già un po' formati. Le protesi mammarie anatomiche hanno una forma di mezza-pera e permettono di sposare il busto in dolcezza. Danno come risultato un aspetto più naturale evitando la rottura tra la parte superiore del seno ed il torace, particolarmente nelle donne molto magre. Nel corso della consultazione, sceglierete con il vostro chirurgo estetico le protesi mammarie in armonia con la vostra linea e la vostra corporatura.

Esistono quattro possibilità per realizzare gli innesti mammari: la via perito-areale (con una piccola incisione da 3 a 4 cm ben dissimulata sulla circonferenza dell'anello che circonda il capezzolo), la via trans-aureale (attraverso l’aureola), la via sotto-mammaria (nel solco sotto il seno) e la via ascellare (nella cavità delle ascelle). Le protesi mammarie sono più spesso inserite dietro la ghiandola (inserimento retro-ghiandolare). La quantità di tessuto ghiandolare e l'elasticità della pelle devono essere sufficienti per ben coprire l’innesto da ogni lato in modo tale che i suoi contorni siano i meno evidenti possibili.

Quando non è il caso, gli innesti sono inseriti dietro il muscolo pettorale (posizione retro-muscolare) in modo che restino invisibili ed impalpabili dando così un contorno naturale ai nuovi seni.
L'intervento è realizzato generalmente sotto anestesia locale combinata all'amministrazione di sedativi.

Le protesi mammarie non impediscono l’allattamento poiché le ghiandole mammarie ed i loro canali sono mantenuti. Tuttavia, una gravidanza può essere prevista soltanto a partire dal 3° mese dopo l'operazione.