La chirurgia senza dolore
L'ANESTESIA
SEDAZIONE CONTROLLATA
La sedazione controllata (anestesia locale in combinazione con sedazione profonda) è il tipo di anestesia più comunemente praticato a Laclinic. Questa tecnica di dolce anestesia offre al paziente il comfort di un’anestesia generale, senza peró gli inconvenienti che sono comunemente associati (nausea, il recupero prolungato, intubazione, rischi allergenici). Il procedimento consiste nell’anestetizzare localmente i tessuti da operare con iniezioni fatte dal chirurgo, il paziente viene addormentato con alcuni farmaci sedativi somministrati per via endovenosa. Il paziente continua pertanto a respirare da solo, senza intubazione o un dispositivo esterno.
ANESTESIA GENERALE
L'anestesia generale è uno stato comparabile al sonno, prodotto dall'iniezione di medicine, per via endovenosa e/o attraverso la respirazione di vapori anestetici, per mezzo di un dispositivo adeguato.
Rischi ed inconvenienti dell'anestesia generale
Le nausee ed i vomiti al risveglio sono diventati meno frequenti con le nuove tecniche e le nuove medicine. Gli incidenti legati al passaggio di vomito nei polmoni sono molto rari se l’obbligo di digiuno è ben rispettato. L'introduzione di un tubo nella trachea (intubazione) o nella gola (maschera laringale) per garantire la respirazione durante l'anestesia può causare un fastidio alla gola o una raucedine momentanea. Traumi dentari sono anche possibili. È per questo molto importante che segnaliate ogni apparecchio o ogni fragilità dentaria particolare. Si potrá osservare un rossore doloroso a livello della vena nella quale i prodotti sono stati iniettati ma questo scomparirá in alcuni giorni. La distenzione prolungata sul lettino operatorio operatorio può comportare compressioni, in particolare di alcuni nervi, cosa che può causare un intorpidimento o, eccezionalmente, una leggera paralisi momentanea di un braccio o di una gamba. Nella maggioranza dei casi, le cose rientrano nell'ordine in alcuni giorni o alcune settimane. Delle turbe momentanee della memoria o una diminuzione delle facoltà di concentrazione possono verificarsi nelle ore che seguono l'anestesia. Complicazioni imprevedibili in grado di comportare un rischio vitale come un'allergia grave, un arresto cardiaco, un'asfissia, sono estremamente rare. Per dare un ordine di grandezza, una complicazione seria si verifica soltanto su centinaia di migliaia di anestesie effettuate.
ANESTESIA LOCOREGIONALE
L'anestesia locale combinata ad una sedazione profonda è un'altra forma d'anestesia locoregionale. Permette di addormentare localmente i tessuti operati grazie ad iniezioni fatte dal chirurgo, essendo il paziente addormentato con l'aiuto di medicine simili a dei sonniferi che vengono amministrate per via endovenosa. Questa forma d'anestesia è in gran parte utilizzata in chirurgia estetica e in particolare dagli specialisti del Laclinic.
Ogni anestesia, generale o locoregionale, realizzata per un intervento non urgente, richiede una consultazione ed una visita pre-anestetica, il giorno precedente l’operazione o alcune ore prima dell'anestesia secondo le modalità di ospedalizazione. Come nel caso dell'anestesia, questi controlli vengono effettuati da un medico specialista in anestesista-rianimazione. Nel corso della consultazione e della visita, siete invitati (e) a chiedere le precisazioni che giudicherete utili alla vostra informazione. La scelta del tipo d'anestesia sarà determinata in funzione dell'intervento previsto, del vostro stato di salute e del risultato degli esami complementari eventualmente prescritti.
Rischi ed inconvenienti dell'anestesia locoregionale
Dopo una rachianestesia o un'anestesia peridurale, dei mal di testa possono verificarsi. Richiedono a volte un riposo di piú giorni e/o un trattamento locale specifico. Una leggera paresi momentanea della vescica può richiedere la collocazione temporanea di una sonda urinaria. Dolori a livello del punto di puntura nella schiena sono anche possibili. Una ripetizione della puntura può essere necessaria in caso di difficoltà. Pruriti momentanei possono verificarsi in occasione dell'utilizzo della morfina o dei suoi derivati. Molto di rado, si può osservare una dimunuzione transitoria dell'acutezza uditiva o visiva. In funzione delle medicine associate, disordini momentanei della memoria o una diminuzione delle facoltà di concentrazione possono verificarsi nelle ore che seguono l'anestesia. Complicazioni più gravi come convulsioni, un arresto cardiaco, una paralisi permanente o una perdita più o meno ampia dei sensi sono estremamente rare. Alcuni casi sono descritti, mentre centinaia di migliaia di anestesie di questo tipo sono realizzate ogni anno.

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